NapoliCalcio.NET è il luogo dove tanti tifosi del calcio Napoli, ma anche di altre squadre, discutono sull'andamento della squadra azzurra, sul futuro della società, sui ricordi dei grandi tempi passati, Maradona,  sul calcio nazionale ed estero e anche su altri sport! Inoltre si organizzano spesso pizzate, mangiate e raduni! Insomma, un forum tutto da scoprire e da vivere insieme, iscriviti! NapoliSoccer napoli soccer naples calcionapoli
calcio napoli napolicalcio napoli calcio sito ufficiale web diego maradona careca scudetto
marino pierpaolo aurelio de laurentiis laurentis dela delaurentiis delaurentis campania coppa coppe uefa intercontinentale
internazionale forumnapoli azzurri quotidiano sport sportivo bar news notizie giornali giornale sport calcio notizie tifosi il giornale che parla di napoli campioni partite del napoli in diretta sport notizie
ssc società societa sportiva calcio napoli football video informazioni sondaggi forum
partite del napoli calciomercato Tifo Tifosi Napoli Calcio Curiosità commenti
classifiche calendari calciomercato sfondi sfondo logo download scarica suonerie
mp3 Tifosi & Tifo Calcio Napoli Sosa Pampa Pià Alemao
Krol Zola Sivori Bagni Ferrara Giordano Awnings Iezzo Gianello Martinez Romito
Amòdio Amodio Grava Montervino Montesanto Gatti Bogliacino Capparella Sosa
Varricchio Cupi Trotta Lacrimini Maldonado Navas Savini Pia Calaiò Calaio sportivo
dello sport campioni d'italia campo giocatori rigore punizione fallo mani
squadre squadra calendari calendario campagna abbonamenti girone rinforzi vincere topic
A B C juve stabia salernitana avellino benevento casertana inter lazio roma
milan juventus fiorentina pisa ascoli brescia torino udinese bologna sampdoria
genoa genova piacenza palermo vicenza ferrari shumacher barrichello massa jean todt massa magliette cappellini sciarpe
sciarpa tessera maglietta cappellino pantaloncini scarpette negozio shop store negozi
firmati firmate tar covisoc coavisoc consiglio di stato carraro macalli galliani
berlusconi siete GNU
 
 

  cerca portale news in english shop contatti profilo utenti gruppi messaggi faq logout registrati

SPONSOR

SPONSOR

Rispondi
Il topic sulla "squola" italiana..
Sempre Azzurro
Consigliere
Consigliere

Registrato: 09/03/05 20:49
Messaggi: 3575
Residenza: Napoli (ma vivo fuori citta')
Rispondi citando
Buongiorno a tutti!

Come preannunciato, apro un topic per discutere di questo strano mondo che è la scuola del nostro "belpaese". A dire il vero, sarebbe necessario un intero forum per discuterne, e forse neanche basterebbe. Resta il fatto che ci siamo passati tutti, per questo mondo, e ognuno ha le sue opinioni in merito.

Personalmente, questo mondo l'ho frequentato in due modi diversi: dapprima come studente, e ora come insegnante: sono "dall'altra parte della barricata". Vorrei dire tante cose in merito, ma poco alla volta: magari piccoli episodi, aneddoti, modesti e giganteschi problemi di questo mondo e, perchè no, i legami che le scelte politiche hanno con questa realtà così decisiva.

Già dagli interventi scritti nell'altro topic si capisce come questo mondo sia cambiato tanto negli ultimi anni: il mio obiettivo è farmi un'idea precisa di questo, e sentire volta per volta tutte le vostre opinioni, leggere consigli, commentare provvedimenti legislativi in merito ecc.. mi piacerebbe che tutti si sentissero liberi di dire la loro: non c'è nessuna lotta di parte, tipo "studenti contro docenti".

Innanzittutto mi presento: come molti di voi già sapranno, mi chiamo Nando, e faccio il professore di economia aziendale (la vecchia ragioneria e tecnica, tanto per intenderci). Ho anche insegnato, in quanto abilitato, altre materie quali diritto e scienza delle finanze, matematica applicata, persino informatica. Ma la mia materia principale rimane l'economia aziendale. Per ovvi motivi, posso insegnare soltanto negli istituti tecnici e professionali, dato che la mia disciplina si insegna solo in queste tipologie di istituto. Faccio questo mestiere dall'ormai lontanissimo 1984 (anno della mia prima supplenza), anche se ho cominciato a farlo a tempo pieno nel 1989. Ho fatto una gavetta spaventosamente lunga (circa 17 anni), poi sono finalmente entrato di ruolo (vale a dire ho finalmente un contratto di lavoro a tempo indeterminato). Ho visto davvero tanti cambiamenti sotto i miei occhi, ho percepito l'aumentare del degrado, i cambiamenti della psicologia degli alunni, le loro aspettative e le loro delusioni. Pian pianino vorrei approfondirle qui, se siete d'accordo e se mi darete una mano.

Probabilmente conserverò gli interventi più significativi (ve ne chiedo fin da ora il vostro permesso), perchè se dovessimo giungere a conclusioni interessanti potrei anche sottoporre le osservazioni fatte da persone esterne alla scuola ai miei colleghi, proprio per far capire loro cosa i cittadini si aspettano da questo mondo, e cosa chiedono a noi.

Se mi date l'ok comincerò a scrivere qualche aneddoto degli ultimi tempi, e lo commenteremo insieme! Ok!!!
ProfiloInvia messaggio privatoInvia e-mail


Pià
A livello
A livello

Registrato: 17/09/05 11:40
Messaggi: 18270
Residenza: Napoli (Soccavo)
Rispondi citando
stabbè Ok!!!

http://www.scuolazoo.com/il-video/le-iene-miglioriamo-la-scuola

_________________
ProfiloInvia messaggio privato
Eriol
A livello
A livello

Registrato: 18/09/09 12:24
Messaggi: 141
Rispondi citando
innanzitutto piacere Prof di conoscerti, trovo "generoso" esporsi un po qua...

io oltre che invitarti a proseguire, vorrei approfittare del topic... per un discorso personale (sperando di non travisare lo scopo del topic)


...io non mi sono mai ritrovato ad essere uno di quelli "presi di mira" da un prof, ma ne ho visti un po di casi... e credo sia abbastanza pacifico
riconoscere che prof = essere umano e come tale si fa simpatie e antipatie... o sbaglio?

cmq... venendo al dunque, papà di 2 gemelli, ora al primo anno di scientifico
i ragazzi non hanno mai avuto problemi fino alle medie, ora i 14 anni sono una fase imho delicatissima per i ragazzi (credo sopratutto i maschi), prime uscite, prima ragazza... e poi tante distrazioni tecnologiche, FB, netbook, PS3 ecc ecc

insomma un po stanno mettendo in secondo piano lo studio, ma un pò (sopratutto uno dei 2) forse a causa della loro indole caratteriale un po chiusa e parecchia timidezza (al limite della "normalità"), potrebbero essere ccapitato che alcuni loro atteggiamenti siano stati presi come provocatori o indisponenti, e quindi causare "poca simpatia" da parte di una prof di quelle importanti.
Abbiamo certi indizi su sta cosa, non certezze... (es. cose dette dalla prof, e smentite dai ragazzi).
Fra l'altro tale prof. è una alquanto rigida, che segue il programma rigidamente, senza "attendere" la classe... (es. loro amico al Classico, sta + indietro col Latino). E parecchi altri si trovano in difficoltà (ma non allo stesso livello dei miei ragazzi)
Per ora abbiamo pensato, ossequiando anche le richieste della prof. di mettere loro un insegnante privato (sperando di trovarlo al + presto)
Poi a casa niente + PS3 da mesi, mo leviamo definitivamente pure netbook, PSP e altro, magari pure i cellulari e soldi... ma in primo luogo ci chiedevamo se è la via giusta, in secondo luoso.. magari un suggerimento, sul come cercare di risolvere l'eventuale situazione di "non simpatia", purtroppo immotivata (oltre che parlare alla prof)

Chest'è... ripeto spero di non aver travisato scopo del topic. Purtroppo i pm non mi vanno, se non è argomento da topic, o se magari si va troppo sul personale... mi scuso, e mi fermo li (poi se l'admin mi abilita ai pm, magari su usa quelli se è il caso)
ProfiloInvia messaggio privatoHomePage
Sempre Azzurro
Consigliere
Consigliere

Registrato: 09/03/05 20:49
Messaggi: 3575
Residenza: Napoli (ma vivo fuori citta')
Rispondi citando
Ciao, Eriol, il piacere di conoscerti è anche mio!

Il problema dei rapporti tra genitori e professori è un altro tema importante, che vorrei trattare quanto prima.

Non c'è dubbio che, come esistono studenti bravi e studenti non bravi, esistono professori capaci e professori non all'altezza. L'asetticità del giudizio è una delle cose più difficili da conquistare, e dubito che noi docenti siamo tutti capaci di astrarci da una innata simpatia o antipatia verso questo o quell'alunno. Ho visto anch'io tante "pazzie" di alcuni docenti, e in alcuni casi è bastato anche essere un minimo deferente verso questi pazzi che l'equivoco era già bello e chiarito. Poi, hai toccato la questione "programma da finire, perchè stiamo indietro"..

Torneremo sulla questione, è troppo importante per liquidarla in poche battute.

Innanzitutto, mi premeva dire che la scuola di oggi è figlia di un periodo storico che ha portato a ciò che vediamo tutti i giorni sotto i nostri occhi: senza entrare (per ora) nel commento delle teorie pedagogiche attuali, è bene ricordare che, a partire dal 1995, la scuola è profondamente cambiata. In quella data ,infatti, il ministro D'Onofrio decise che l'alunno non doveva essere più "rimandato a settembre", ma quando presentava una insufficienza (ma anche più di una) meritava lo stesso il passaggio alla classe successiva, portandosi dietro il cosiddetto "debito formativo", debito che poi l'alunno avrebbe dovuto sanare mentre frequentava l'anno successivo. Oddio, non è che il rimando a settembre (vale a dire il dover sostenere un esame nelle materie oggetto di insufficienza prima di cominciare il nuovo anno, e nel caso di insuccesso scattava automatica la bocciatura) era il rimedio più incisivo, ma almeno era un deterrente.. essere rimandati a settembre era "un'onta", spesso punita con una estate priva di divertimenti, la mancanza del motorino ecc.. meglio studiare, quindi.. ma l'introduzione dei debiti provocò uno scenario catastrofico:
a) cosa succedeva se i vari debiti non erano recuperati? L'alunno veniva di nuovo "retrocesso"?
b) come era organizzabile il recupero in itinere per gli studenti con debiti, quando nella stessa classe c'erano allievi che avevano regolarmente superato la materia ed erano quindi in grado di andare avanti nelle lezioni?
Risposte: per la b), il docente doveva organizzare lezioni anche differenziate (e la cosa era difficilissima, anche perchè molti prof non avevano le competenze per gestire questa situazione), inoltre le classi erano sempre più numerose (mettere anche 30 alunni nella stessa classe significava per lo Stato risparmiare tantissimo: fare 2 classi da 30 piuttosto che 3 da 20 voleva dire avere meno professori da pagare, e chi se ne frega se il lavoro in classe è più difficile e i ragazzi capiscono poco!); ma la risposta alla a) è davvero incredibile: al ragazzo che non recuperava i debiti non accadeva NULLA (almeno fino al 2007, anno in cui il ministro Fioroni obbligò gli studenti a superare tutti i debiti regressi, pena la non partecipazione agli esami di maturità). Di qui, la consapevolezza, nei ragazzi, che di fatto c'erano almeno 2 o 3 materie che se anche non erano studiate non avrebbero determinato la bocciatura.. Una volta, un allievo mi incontrò nei corridoi e mi disse "io la tua materia non la studierò mai.. che mi fai?" e aveva ragione: io non avrei potuto fargli nulla! Il risultato? Diplomarsi "ragioniere", senza sapere neanche una parola di ragioneria!

Per ora mi fermo qui, per non intasare il topic di post troppo lunghi: ne scriverò altri, portando le varie esperienze che mi hanno visto testimone..
ProfiloInvia messaggio privatoInvia e-mail
Sempre Azzurro
Consigliere
Consigliere

Registrato: 09/03/05 20:49
Messaggi: 3575
Residenza: Napoli (ma vivo fuori citta')
Rispondi citando
Per Eriol:

hai provato ad esporre la cosa al prof. coordinatore della classe? In genere in un consiglio di classe c'è sempre qualche prof di buon senso, che può andare a fondo ad una questione..

Da come mi hai descritto, questa prof non consente tanti ragionamenti: se la cosa che più le interessa è "andare avanti col programma"..! Sai com'è, ci sono persone così deboli che credono di essere migliori se rispettano le consegne (quale essere in regola col programma), mentre ovviamente (per loro) passa in secondo piano se i ragazzi capiscono oppure no. Logicamente, è vero il contrario! Ma forse, il coordinatore di classe può fare da mediatore..
ProfiloInvia messaggio privatoInvia e-mail
caran
A livello
A livello

Registrato: 10/03/05 12:24
Messaggi: 3377
Residenza: Napoli
Rispondi citando
...a mio modo di vedere...le varie riforme che si sono succedute non hanno fatto altro che "uccidere" l'Istituzione Scuola...
..come detto altrove, alla classe studentesca di oggi mancano le basi, le basi fondamentali che venivano date dalle vecchie elementari, per proseguire con le medie. Erano due cicli scolastici molto formativi, complementari...preparavano veramente il giovane studente all'ingresso nelle Scuole Superiori che venivano frequentate da chi veramente aveva la volontà di studiare......in più, manca l'Educazione di base, quella che dovrebbe essere impartita dalla famiglia.....
...la mia esperienza diretta non fa testo...troppo lontana nel tempo...ho qualcosa di più "fresco" grazie alla figliolanza....un iter studentesco "brillante"....(un ragioniere+una liceal/classica)...e, sulla base della mia esperienza personale e su quella dei figlioli, ...non credo che esistano antipatie/simpatie professore vs studente... forse qualche incomprensione, ma niente di più....
ps ..a proprosito di mancanza di basi, ricordo il primo incontro scuola-famiglie per mio figlio, primo anno di ragioneria...una bolgia infernale, mio figlio mi indicò il suo professore di italiano, ci mettemmo in fila...toccò a queli che ci precedevano, testuali parole del Prof. "...Signora, ve lo dissi l'anno scorso che suo figlio sarebbe stato bocciato e così è stato...quest'anno, in verità, abbiamo già fatto un grande progresso...finalmente cominciamo a parlare in italiano e non in dialetto....".

_________________
...si gonfia la rete !!!!
...si gonfia la rete !!!!
...si gonfia la rete !!!!
ProfiloInvia messaggio privato
Pià
A livello
A livello

Registrato: 17/09/05 11:40
Messaggi: 18270
Residenza: Napoli (Soccavo)
Rispondi citando
simpatie-antipatie

sono stato oggetto di simpatie e mai di antipatie dei professori al liceo
ma ne ho viste tante di situazioni simili
per me esistono eccome e sono molto influenti
sopratutto visto che i ragazzi nel concreto reagivano in maniera controproducente quasi sempre...

_________________
ProfiloInvia messaggio privato
Eriol
A livello
A livello

Registrato: 18/09/09 12:24
Messaggi: 141
Rispondi citando
Sempre Azzurro ha scritto:
Per Eriol:

hai provato ad esporre la cosa al prof. coordinatore della classe? In genere in un consiglio di classe c'è sempre qualche prof di buon senso, che può andare a fondo ad una questione..

Da come mi hai descritto, questa prof non consente tanti ragionamenti: se la cosa che più le interessa è "andare avanti col programma"..! Sai com'è, ci sono persone così deboli che credono di essere migliori se rispettano le consegne (quale essere in regola col programma), mentre ovviamente (per loro) passa in secondo piano se i ragazzi capiscono oppure no. Logicamente, è vero il contrario! Ma forse, il coordinatore di classe può fare da mediatore..


purtroppo il prof. coordinatore di classe è proprio la prof. di cui sopra...
quindi da questo punto, si può fare niente...

grazie per la risposta in ogni caso, per il momento stiamo cercando un approccio più "severo" con i ragazzi... mediando con alcuni compromessi.

Sul discorso generale del degrado, e dei limiti della scuola attuale, devo dire me se sto accorgendo anche io... da un lato ci si è evoluti nella qualità degli insegnanti, dall'altra credo che lo stress delle riforme, delle restrizioni dei fondi con tutte le conseguenze, abbia avuto effetto anche sulla classe docenti... e non vorrei sbagliarmi, ma vedo maggiore rigidità rispetto ai miei tempi, quasi ci fosse una volontà di sfoltire il + possibile le classi, per rendere più agevole il percorso successivo. Ma questa processo di "selezione" se è realmente cosi, lo troverei assurdo... per dei ragazzi di 14 anni, che approcciano al primo anno delle superiori, passando oggettivamente da un ambiente all'altro, da un metodo di studio all'altro, con nuovi professori, compagni, scuola, ecc.
Ma ci rendiamo conto? Spero di sbagliarmi...
ProfiloInvia messaggio privatoHomePage
Sempre Azzurro
Consigliere
Consigliere

Registrato: 09/03/05 20:49
Messaggi: 3575
Residenza: Napoli (ma vivo fuori citta')
Rispondi citando
Da quanto ho visto in tutti questi anni, l'eventuale simpatia/antipatia può influire, nella valutazione, per una percentuale ridotta. Mi spiego meglio: ammettendo pure che io voglia far andare male uno studente che mi è antipatico, dovrei fare interrogazioni più difficili, ma non tanto per non insospettire la restante parte della classe (che sono comunque testimoni). Se un ragazzo va bene, non posso che mettergli un voto positivo! Un compito scritto, in particolare tecnico (o addirittura un test oggettivo) non è soggetto ad una valutazione interpretativa: se sono state barrate le risposte giuste (o se sono state individuate le procedure e le metodologie di risoluzione di un problema) il voto sarà certamente positivo! Se uno ha studiato bene, non è che riesco a farlo cadere, a meno che non faccia domande praticamente impossibili.. e di certo, non lo farei, dato che il resto della classe immediatamente ne parlerebbe poi al preside, al resto del consiglio bla bla bla.. è più probabile che un professore pretenda troppo da TUTTI i suoi studenti, e che vadano male un pò tutti.. ma a questo punto, vi è un problema di comunicazione tra il prof e la classe..
ProfiloInvia messaggio privatoInvia e-mail
Eriol
A livello
A livello

Registrato: 18/09/09 12:24
Messaggi: 141
Rispondi citando
caran ha scritto:
...a mio modo di vedere...le varie riforme che si sono succedute non hanno fatto altro che "uccidere" l'Istituzione Scuola...
..come detto altrove, alla classe studentesca di oggi mancano le basi, le basi fondamentali che venivano date dalle vecchie elementari, per proseguire con le medie. Erano due cicli scolastici molto formativi, complementari...preparavano veramente il giovane studente all'ingresso nelle Scuole Superiori che venivano frequentate da chi veramente aveva la volontà di studiare......in più, manca l'Educazione di base, quella che dovrebbe essere impartita dalla famiglia.....
...la mia esperienza diretta non fa testo...troppo lontana nel tempo...ho qualcosa di più "fresco" grazie alla figliolanza....un iter studentesco "brillante"....(un ragioniere+una liceal/classica)...e, sulla base della mia esperienza personale e su quella dei figlioli, ...non credo che esistano antipatie/simpatie professore vs studente... forse qualche incomprensione, ma niente di più....
ps ..a proprosito di mancanza di basi, ricordo il primo incontro scuola-famiglie per mio figlio, primo anno di ragioneria...una bolgia infernale, mio figlio mi indicò il suo professore di italiano, ci mettemmo in fila...toccò a queli che ci precedevano, testuali parole del Prof. "...Signora, ve lo dissi l'anno scorso che suo figlio sarebbe stato bocciato e così è stato...quest'anno, in verità, abbiamo già fatto un grande progresso...finalmente cominciamo a parlare in italiano e non in dialetto....".


non sono daccordo proprio su nulla caran

sarai magari molto + anziano di me, ma di certo sei di Napoli, e cmq non credo che altrove cambino le cose...

le antipatie e simpatie le ho viste, decisamente, in tanti casi.... è bastato un piccolo episodio, per segnare a volte la storia di un alunno - GIUSTAMENTE O NO.
un atteggiamento, a volte un "espressione", pure un sorriso fuori posto.. ha causato reazioni a lunga scadenza, e qualche handicap lo si riceve (ma alla fine forse è anche questa scuola di vita...)

sulla qualità delle elementari e medie, devo dire che invece rispetto ai miei tempi hanno visto una enorme evoluzione, proprio nella preparazione degli insegnanti e nelle attività svolte (alla mia epoca, scuola elementare privata... c'era ancora l'ora di "riposo" : testa sul banco e finta di dormire...)
il problema IMHO è proprio "l'impatto" con le superiori a quanto sto notando, ma non credo per la preparazione scarsa precedente, io ripeto sto avendo l'impressione che ci sia anche volontà netta di sfoltire, il perchè... non mi azzardo a ipotizzarlo
ProfiloInvia messaggio privatoHomePage
Sempre Azzurro
Consigliere
Consigliere

Registrato: 09/03/05 20:49
Messaggi: 3575
Residenza: Napoli (ma vivo fuori citta')
Rispondi citando
Vi racconto un episodio successo proprio a me, e che ho definito ironicamente un miracolo biblico, chiamandolo "la moltiplicazione dei voti"..

Consiglio di fine anno: la classe presenta, come in tanti altri casi, una situazione discreta per un numero piccolo di studenti (promossi senz'altro), accettabile per altri (qualche insufficienza, in genere un paio) da promuovere con debito formativo, e infine alcuni con molte insufficienze (anche oltre 4 o 5). Di solito, in questi casi gravi non si dovrebbe neanche discutere: se su 10 materie ne conoscono solo 5 (e spesso sono le più facili ad avere voti elevati), ci dovrebbe essere la bocciatura automatica.. invece, ecco la sorpresa:
Preside (guardando il tabellone dei voti): "Professoressa, vedo che lei ha messo 4 e 1/2.. ma è un 4 o un 5?"
Prof (imbarazzatissima): "preside, in realtà l'ho già aiutato interrogandolo sull'ultimo, facilissimo, argomento, e il ragazzo non sapeva granchè.."
Preside (incalzante): "prof, ma lei è sicura di aver adottato tutte le strategie per il recupero? (poi, di fronte al silenzio imbarazzato della docente) Mi legga i voti dell'alunno!"
Prof (aprendo confusa il registro personale): "preside, il ragazzo ha preso un 4, un 4 e 1/2, un 6 meno meno e un 3.." (media matematica: 4,31)
preside: "ah, come immaginavo.. lo vede, il ragazzo ha anche preso un 6 (in realtà era 6 meno meno).. quindi, la sua valutazione complessiva non può essere sul 4, ma almeno 5 (dimenticando il 3, tra l'altro).."
prof: "ma preside, non saprei.. forse.. sì, è vero, forse meglio 5.."
preside (rivolto al resto del consiglio): "cari colleghi, mi sembra evidente che il ragazzo, in questa materia, potrebbe essere aiutato.. propongo il 6 come voto di consiglio!" (in un consiglio, il preside ha sempre un paio di prof che si calerebbero le braghe per lui, quindi va sul sicuro. Poi, un altro paio di voti favorevoli li ha sempre da educazione fisica e religione, e il gioco dell'aiuto è fatto)
Il voto viene definitivamente corretto a 6, con le quasi lacrime della professoressa, ormai arrabbiatissima dentro ma incapace di dire una parola.
Con questo sistema una volta ho visto un ragazzo che aveva 7 insufficienze salvarne 4, e prendendosi il debito nelle residue 3. Poi, l'anno successivo, non ne recuperò neanche uno, ma ormai era già nella classe successiva.. promosso perchè aveva 6 in sole tre materie, una delle quali educazione fisica!
ProfiloInvia messaggio privatoInvia e-mail
Eriol
A livello
A livello

Registrato: 18/09/09 12:24
Messaggi: 141
Rispondi citando
Sempre Azzurro ha scritto:
Da quanto ho visto in tutti questi anni, l'eventuale simpatia/antipatia può influire, nella valutazione, per una percentuale ridotta. Mi spiego meglio: ammettendo pure che io voglia far andare male uno studente che mi è antipatico, dovrei fare interrogazioni più difficili, ma non tanto per non insospettire la restante parte della classe (che sono comunque testimoni). Se un ragazzo va bene, non posso che mettergli un voto positivo! Un compito scritto, in particolare tecnico (o addirittura un test oggettivo) non è soggetto ad una valutazione interpretativa: se sono state barrate le risposte giuste (o se sono state individuate le procedure e le metodologie di risoluzione di un problema) il voto sarà certamente positivo! Se uno ha studiato bene, non è che riesco a farlo cadere, a meno che non faccia domande praticamente impossibili.. e di certo, non lo farei, dato che il resto della classe immediatamente ne parlerebbe poi al preside, al resto del consiglio bla bla bla.. è più probabile che un professore pretenda troppo da TUTTI i suoi studenti, e che vadano male un pò tutti.. ma a questo punto, vi è un problema di comunicazione tra il prof e la classe..


certo, l'antipatia non può essere causa unica di problemi, nel mio caso mai detto questo...
ma la cosa aggiunta alla severità eccessiva rende le cose direi difficili
non l'ho detto prima ma mezza classe, ha deciso che cmq l'anno prossimo cambieranno istituto. Non so in questo quanto incida la severità di un singolo prof. o se è un discorso di difficoltà generale, ma mi chiedo se una tale selettività è una cosa normale al primo anno di liceo
ProfiloInvia messaggio privatoHomePage
Sempre Azzurro
Consigliere
Consigliere

Registrato: 09/03/05 20:49
Messaggi: 3575
Residenza: Napoli (ma vivo fuori citta')
Rispondi citando
per Eriol:

la mia esperienza di tante scuole, sia in Campania che in Umbria (dove vivo attualmente) mi ha portato a comprendere che la tendenza generale non è quella di selezionare gli alunni (anzi, se sanno di meno è meglio: un popolo di pecore è molto più facile da governare rispetto ad un popolo che ha un buon senso critico), ma di farli andare avanti anche senza che sappiano alcunchè. Di solito, si tende a giustificare ogni loro comportamento negativo, adducendo come scuse le più improbabili. La selezione viene attuata tutto sommato in poche scuole, e di solito è derivante da un consiglio più o meno compatto nel credere che la meritocrazia sia un bene. Ma affinche questo possa avvenire, è necessario che nello stesso consiglio vi siano almeno 5 o 6 professori che la pensano così, e questo accade davvero di rado.

Invece, alcune scelte sono più di natura "pratica".. ti faccio un esempio: in una prima classe, vi sono 28 studenti. Non tutti vanno bene da meritare la seconda.. a febbraio vi sono le preiscrizioni per gli alunni provenienti dalle scuole medie, e che frequenteranno il prossimo anno la prima superiore. Beh, ipotizziamo che nella nostra scuola le preiscrizioni siano state 30. Con 30 studenti si formerà solo una prima, mentre magari con 34 se ne formerebbero due (con conseguente maggior numero di sezioni, maggiore potere del preside che avrà una scuola con più classi, più professori impiegati ecc..) Ecco quindi che il gioco è fatto: se nella attuale se ne bocciano 4, in seconda ne vanno comunque 24 (sufficienti per formare la seconda classe), mentre nella prima del prossimo anno ci saranno i 30 neoiscritti, più i 4 bocciati: totale 34, e si formano 2 prime da 17 alunni.. ecco, quindi, che per motivi di opportunismo il preside chiede "maggior rigore" proprio per avere quei 4 bocciati..
ProfiloInvia messaggio privatoInvia e-mail
Eriol
A livello
A livello

Registrato: 18/09/09 12:24
Messaggi: 141
Rispondi citando
Sempre Azzurro ha scritto:
per Eriol:

la mia esperienza di tante scuole, sia in Campania che in Umbria (dove vivo attualmente) mi ha portato a comprendere che la tendenza generale non è quella di selezionare gli alunni (anzi, se sanno di meno è meglio: un popolo di pecore è molto più facile da governare rispetto ad un popolo che ha un buon senso critico), ma di farli andare avanti anche senza che sappiano alcunchè. Di solito, si tende a giustificare ogni loro comportamento negativo, adducendo come scuse le più improbabili. La selezione viene attuata tutto sommato in poche scuole, e di solito è derivante da un consiglio più o meno compatto nel credere che la meritocrazia sia un bene. Ma affinche questo possa avvenire, è necessario che nello stesso consiglio vi siano almeno 5 o 6 professori che la pensano così, e questo accade davvero di rado.

Invece, alcune scelte sono più di natura "pratica".. ti faccio un esempio: in una prima classe, vi sono 28 studenti. Non tutti vanno bene da meritare la seconda.. a febbraio vi sono le preiscrizioni per gli alunni provenienti dalle scuole medie, e che frequenteranno il prossimo anno la prima superiore. Beh, ipotizziamo che nella nostra scuola le preiscrizioni siano state 30. Con 30 studenti si formerà solo una prima, mentre magari con 34 se ne formerebbero due (con conseguente maggior numero di sezioni, maggiore potere del preside che avrà una scuola con più classi, più professori impiegati ecc..) Ecco quindi che il gioco è fatto: se nella attuale se ne bocciano 4, in seconda ne vanno comunque 24 (sufficienti per formare la seconda classe), mentre nella prima del prossimo anno ci saranno i 30 neoiscritti, più i 4 bocciati: totale 34, e si formano 2 prime da 17 alunni.. ecco, quindi, che per motivi di opportunismo il preside chiede "maggior rigore" proprio per avere quei 4 bocciati..


bhe io credo nella meritocrazia (ma non apprtiene alla nostra realtà), ma in ogni caso.. credo che per i ragazzi del primo anno si debba essere un minimo + indulgenti, non so altri... ma io credo che a 13-14 anni si è ancora "bambini" (parecchi lo sono fisicamente anche) o cmq troppo giovani per subire una selettività eccessiva. E cmq come già detto si deve tenere assolutamente conto del cambio ambiente, professori, ecc ecc. Un ragazzo anche capacissimo potrebbe avere serie difficoltà per questi motivi.
Sono sincero, se si applicano questi criteri anche al primo anno, per me non è affatto un bene, ma un grosso errore.

Sul discorso poi del maggior rigore in base ai posti ecc. marò... che tristezza, peggio ancora.

a sto punto mi chiedo e ti chiedo (poi la finisco li, perchè sto accentrdo troppo il topic mi sa) se nel "mio" caso, istituto affollato, che fa rotazione un giorno alla settimana (mi pare per tutti, classi e anni)... la severità possa essere dettata da una mancanza materiale di posto (e le domande credo siano in notevole crescita perchè quest'anno si è aperta pure una sede succursale, e si ruota lo stesso)
ProfiloInvia messaggio privatoHomePage
Pià
A livello
A livello

Registrato: 17/09/05 11:40
Messaggi: 18270
Residenza: Napoli (Soccavo)
Rispondi citando
Sempre Azzurro ha scritto:
Con questo sistema una volta ho visto un ragazzo che aveva 7 insufficienze salvarne 4, e prendendosi il debito nelle residue 3. Poi, l'anno successivo, non ne recuperò neanche uno, ma ormai era già nella classe successiva..


stessa identica cosa successe un anno a due miei compagni
l'anno successivo infatti si dimostrarono inadeguati alla classe successiva e vennero bocciati

_________________
ProfiloInvia messaggio privato
Il topic sulla "squola" italiana..
Non puoi inserire nuovi argomenti
Non puoi rispondere a nessun argomento
Non puoi modificare i tuoi messaggi
Non puoi cancellare i tuoi messaggi
Non puoi votare nei sondaggi
Tutti i fusi orari sono GMT + 2 ore  
Pagina 1 di 3  

  
  
 Rispondi  



CALCIO-NAPOLI.IT © 2005-2008 - Tutti i diritti riservati