|
Pià
A livello

| Registrato: 17/09/05 11:40 |
| Messaggi: 18270 |
| Residenza: Napoli (Soccavo) |
|
 |
Inviato: Lunedì 08 Giugno 2009, 11:21 |
|
 |
 |
 |
 |
Garella diventa una canzone e nel video c'è anche lui
Il cantante Francesco Pizzinelli, alias Jocelyn Pulsar, dedica un brano al portiere del Verona-scudetto e del Napoli di Maradona, che compare con una robusta dotazione di chili in più ma anche di simpatia
Fonte: Gazzetta dello Sport
Il calcio degli anni Ottanta. Quello che in Italia dava ancora la possibilità a squadre come il Verona di Bagnoli di vincere lo scudetto, ma anche quello dei Maradona e dei Platini. Cosa resta a chi ha vissuto quel periodo, da tifoso come da protagonista? Tanti chili in più, un pizzico di nostalgia ma ancora tanta passione. E' il cantante Francesco Pizzinelli a raccontarci un po' di tutto questo nel breve spazio di un brano musicale.
Romagnolo di Faenza (come è facile riscontrare fin dalle prime battute della canzone), unico componente della band Jocelyn Pulsar, Pizzinelli ha infatti inserito nel suo ultimo album una traccia dedicata a Garella, l'uomo che difese la porta di quel Verona e poi quella del Napoli-scudetto guidato dal Pibe (famoso - e discusso - tra l'altro per le sue parate di piede).
Gli ingredienti? Due chitarre, accordi e arrangiamento all'insegna della semplicità ma capaci di creare atmosfera, ironia in dosi massicce.
Ma il vero colpo di Pizzinelli è stato quello di coinvolgere Garella medesimo nella realizzazione del videoclip del brano.
Ecco la storiella.
Il protagonista è un imbolsito portiere di riserva di lungo corso di un club decisamente scalcinato, a giudicare dal campo: uno abituato a ingannare il tempo in panchina tra freccette, spuntini a base di vino e fagioli e pennichelle dedicate al sogno di parare un rigore. Anche perché c'è poca compagnia: gli altri - a differenza di lui -vengono mandati in campo, da un omaccione che si agita lungo la linea laterale ma che non vediamo mai in faccia.
Alla fine - incredibile ma vero - il corpulento tecnico gli fa segno che è il suo momento: gli dà le istruzioni del caso, ma proprio nel momento dell'ingresso sul terreno di gioco, ecco il triplice fischio. Tuttavia, il nostro "12" non fa in tempo a esprimere la sua delusione perché c'è un nuovo colpo di scena: l'omone si svela, ed è nientemeno che Claudio Garella.
E al meno fortunato collega consegna la sua figurina Panini, proprio quella che consente di completare l'album d'epoca: e che basta e avanza per compensare la delusione.

|
_________________

|