FREDDY RINCON: "Zuniga non è adattabile sulla sinistra. Tempo e fiducia a Donadoni. Carmando la storia del club"
Intervista esclusiva della redazione di TuttoNapoli.net all'ex "Locomotiva" azzurra Freddy Rincon, icona del calcio Napoli degli anni '90. In maglia azzurra 28 presenze e 7 gol.
In questi anni in tutti i forum dei tifosi napoletani l'argomento all'ordine del giorno è sempre stato: Dov'è Freddy Rincon?
"Vivo in Brasile ormai da diversi anni. Ho iniziato la carriera da tecnico nelle compagini minori verdeoro, Iraty, Sao Bento e San Josè. Da poche settimane sono stato nominato allenatore della primavera del Corinthians, incarico che mi inorgoglisce. Guiderò i giovani del club con il quale ho vinto il Mondiale per club e Coppa Libertadores".
In questi anni ha continuato a seguire le vicende del calcio italiano e in particolar modo quelle del Napoli?
"Certo. Napoli mi è rimasta nel cuore. E' stata un'esperienza bellissima, purtroppo breve. Chiedo sempre del Napoli al mio amico Armandino, tassista partenopeo. Mi ha raccontato che la società ha investito molto quest'anno ma i risultati tardano ad arrivare. Questo momento difficile passerà".
Tra i tanti acquisti messi a segno dal dg Pierpaolo Marino c'è anche Juan Camilo Zuniga, pagato 8 milioni, ma impiegato in un ruolo che non gli appartiene, sulla fascia sinistra. Secondo lei è un giocatore sopravvalutato?
"Assolutamente no, è un calciatore di qualità. E' un esterno destro, con propensione più a difendere che ad attaccare, ma molto dotato sia sotto il profilo tecnico che atletico. E' un destro naturale, è logico che faccia più fatica ad adattarsi sulla sinistra, non ha ancora acquisito i tempi per giocare in un'altra posizione".
Oltre Zuniga ci sono altri calciatori del Napoli di suo gradimento?
"Lavezzi e Paolo Cannavaro. Il primo è molto conosciuto in Sudamerica".
Il Napoli non attraversa un buon momento in termini di forma e risultati. A pagare per tutti potrebbe essere il tecnico Roberto Donadoni. Da giovane allenatore pensa che il cambio alla guida sia il giusto rimedio a tutti i mali?
"Non è giusto mettere l'allenatore in discussione dopo pochissime partite. Bisogna avere pazienza. Il tecnico deve sentire la fiducia dell'ambiente per poterla trasmettere alla squadra. I risultati arriveranno, serve un pò di tempo per amalgare il gruppo. Reputo Donadoni un bravissimo allenatore, d'altronde è l'ex ct della nazionale, non l'ultimo arrivato".
Questo Napoli etichettato ad inizio stagione come la "quarta sorella" del campionato riuscirà nell'impresa di conquistare l'Europa League?
"Lo spero, c'è tempo per rimediare. Magari il destino ridarà al Napoli ciò che tolse nel '94, quando ci privò della qualificazione alla coppa Uefa all'ultimo secondo. Con il Napoli in Europa sarei sicuramente rimasto, è il mio unico rammarico dell'esperienza napoletana".
Sulla scia della sua ultima dichiarazione, ci fa un bilancio della sua esperienza in azzurro?
"Positivo, molto positivo. Feci fatica all'inizio ad ambientarmi, ma col passar delle partite entrai sempre di più nei meccanismi della squadra. Il girone di ritorno fu entusiasmante, realizzai 6 gol".
E' stato protagonista con la maglia azzurra di tante sfide emozionanti. Guardando a ritroso qual'è la gara che più la emoziona?
"Napoli-Lazio 3-2. Una partita da cardiopalma. All'intervallo perdevamo 0-2, nella ripresa segnai una doppietta tra il tripudio del San Paolo".
E' rimasto in contatto con qualcuno dei suoi ex compagni di squadra?
"Si. Sento spesso Massimo Tarantino e Fabio Cannavaro. Ho sentito l'ex Pallone d'oro proprio in questi giorni".
Ci racconta qualche aneddotto divertente della sua esperienza in azzurro..
"Non basterebbero pochi minuti..sicuramente gli scherzi fatti in ritiro insieme a Carmando, memorabili".
Sa che Salvatore Carmando è andato in pensione?
"No, mi dispiace tantissimo. Carmando è la storia del Napoli. Sempre allegro e disponibile con tutti, lascerà un vuoto incolmabile".
Ci consigli un calciatore colombiano per rinforzare questo Napoli..
"Jayro Moreno, ala sinistra. Gioca in Romania, nella Steua Bucarest, è fortissimo".
Napoli-Siena, il suo pronostico..
"Vince il Napoli sicuramente, sarà la partita della svolta".
Mister quando la rivedremo a Napoli?
"Non appena mi libererò dai miei impegni professionali, sicuramente tornerò a Napoli. Un saluto ai tifosi azzurri. Forza Napoli".
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Pià
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Inviato: Sabato 26 Settembre 2009, 13:02
qual'è la gara che più la emoziona?
"Napoli-Lazio 3-2. Una partita da cardiopalma. All'intervallo perdevamo 0-2, nella ripresa segnai una doppietta tra il tripudio del San Paolo".
c'era anche il piccolo Pià allo stadio...
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ljuk
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Inviato: Sabato 26 Settembre 2009, 13:29
Probabilmente quel Napoli-Lazio da 0-2 a 3-2 (ci fu anche un rigore sbagliato da Benny Carbone all'85esimo sul 2-2) è stata la partita più bella e avvincente del Napoli post-Maradona, insieme a Genoa-Napoli 0-0 che ci portò in A.
Una rimonta che ebbe dell'incredibile: la squadra ci dava dentro senza tregua. Quel rigore sbagliato avrebbe tagliato le gambe a chiunque.
Invece nei minuti finali Buso regalò la meritata vittoria.
Altro Napoli, altra mentalità.
Quella squadra lottava e non la faceva buona a nessuno.
La Uefa sfuggì all'ultima giornata per un gol di DelVecchio(Inter) al Padova al '93esimo: un vero peccato.
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Neronaples
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Inviato: Sabato 26 Settembre 2009, 13:44
ljuk ha scritto:
Probabilmente quel Napoli-Lazio da 0-2 a 3-2 (ci fu anche un rigore sbagliato da Benny Carbone all'85esimo sul 2-2) è stata la partita più bella e avvincente del Napoli post-Maradona, insieme a Genoa-Napoli 0-0 che ci portò in A.
Una rimonta che ebbe dell'incredibile: la squadra ci dava dentro senza tregua. Quel rigore sbagliato avrebbe tagliato le gambe a chiunque.
Invece nei minuti finali Buso regalò la meritata vittoria.
Altro Napoli, altra mentalità.
Quella squadra lottava e non la faceva buona a nessuno.
La Uefa sfuggì all'ultima giornata per un gol di DelVecchio(Inter) al Padova al '93esimo: un vero peccato.
Ricordo che seguivo le partite alla radiolina e a quelli che il calcio..
Quando segno l Inter all ultimo minuto stavo già festeggiando per l ingresso in Uefa..
Una delusione incredibile..
Quello fu l ultimo Napoli brillante dopo gli anni bui dell era post Ferlaino..
E come potrei scordarmi Freddy Rincon...era letteralmente il mio idolo..
P.S Avevamo una maglia bruttissima e ricordo che lo sponsor era "Record Cucine" giusto???
Certo che il commentatore par nu prevet ncopp all'altare, ma cmq...erano altri tempi
Guarda che il prete è Nando Martellini !
Uà addò stev Cannavaro sul 2° gol ?
Comunq già si vede un altro calcio a livello tattico.
La seguii per radio e che succerett sul gol di Buso !!! Certo che ho ricordi piu limpidi degli anni precedenti che di quelli degli anni 90
Su Zuniga a sinistra è palesemente in difficoltà e non ci voleva Rincon a dirlo. A teerlo ora Tarantino...
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ljuk
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Inviato: Sabato 26 Settembre 2009, 21:50
Azz non l'avevo riconosciuto a Martellini.
Io la vidi su tele+, al bar.
Al gol di Buso fu una carneficina: io mi sfondai un ginocchio sbattendo contro un tavolino, e il mio amico si tagliò una mano...
Su Tarantino: in assoluto quella fu la più bella partita che gli ho visto fare nel Napoli. Una furia.
Fece 'e fuoss nderr.
Perse un sacco di tempo a inizio carriera perchè gli facevano fare lo stopper; da quando lo spostarono sulla fascia sinistra, decollò.
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Inviato: Sabato 26 Settembre 2009, 22:17
ljuk ha scritto:
Azz non l'avevo riconosciuto a Martellini.
Io la vidi su tele+, al bar.
Al gol di Buso fu una carneficina: io mi sfondai un ginocchio sbattendo contro un tavolino, e il mio amico si tagliò una mano...
Su Tarantino: in assoluto quella fu la più bella partita che gli ho visto fare nel Napoli. Una furia.
Fece 'e fuoss nderr.
Perse un sacco di tempo a inizio carriera perchè gli facevano fare lo stopper; da quando lo spostarono sulla fascia sinistra, decollò.
Anche io la vidi su tele+ sul decoder analogico a casa di un amico.
Sul gol di buso ce vuttaim nderr un a cuoll a nat(eravamo na quindicina di noi)
fu fondamentale anche il salvataggio sulla linea di cruz...uno che sul 2 a 0 evidentemente non mollò...
e che sapeva battere le punizioni...pur iss ce vuless mò
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Inviato: Domenica 27 Settembre 2009, 10:54
Rincon era un grande giocatore.
Lo rovinò, nei primi mesi a Napoli, quel COGLIONE di Guerini che voleva farlo giocare seconda punta accanto al Condor Agostini con Benny Carbone dietro le punte.
QUando arrivò zio Vujadin Boskov lo spostò davanti alla difesa e, in quel ruolo, il grande Freddy fece un grandissimo campionato segnando 8 gol partendo da dietro con i suoi inserimenti.
Ricordo che una frangia di tifosi lo fischiava.... chi sciem... vabbè che qua c'è pure chi ha avuto il coraggio di fischiare Fonseca...... gente che si meriterebbe Berrettoni a vita......
Grande Freddy!!!
_________________ Sculli figlio di troia 'ndranghetista e infame!
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